

Il valore della filiera vitivinicola e il supporto della Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo
La filiera vitivinicola rappresenta uno dei pilastri più solidi dell’agroalimentare italiano e uno dei simboli più riconosciuti del Made in Italy nel mondo. Un comparto che unisce tradizione e innovazione, identità territoriale e capacità di competere sui mercati internazionali, ma che oggi si trova ad affrontare una fase di trasformazione profonda, segnata da nuove sfide e da importanti opportunità di sviluppo.
In questo contesto, il ruolo del sistema bancario non può limitarsi al sostegno finanziario, ma deve tradursi nella capacità di accompagnare le imprese con competenze specialistiche, strumenti dedicati e una visione di filiera. È con questo approccio che la Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo, all’interno della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, opera al fianco delle aziende vitivinicole italiane, mettendo a disposizione un modello di servizio costruito esclusivamente per il settore agroalimentare.
Con una rete nazionale dedicata, composta da 250 punti operativi, e oltre 1.100 professionisti specializzati che seguono quotidianamente le imprese agricole e dell’industria di trasformazione, la Direzione Agribusiness affianca le aziende in tutte le fasi del ciclo produttivo, sostenendo investimenti per la crescita dimensionale, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e l’internazionalizzazione.
Un’attenzione particolare è rivolta ai territori a più alta vocazione vitivinicola, tra cui la Lombardia, dove la presenza di denominazioni di eccellenza, di imprese fortemente orientate alla qualità e di filiere strutturate rende ancora più evidente l’importanza di strumenti finanziari e consulenziali capaci di rispondere alle specificità del settore. In questi contesti, il rapporto tra banca e impresa si sviluppa in una logica di lungo periodo, coerente con i tempi della viticoltura e con la necessità di sostenere investimenti che maturano nel tempo.
Tra gli strumenti più significativi rientra il pegno rotativo sui prodotti vitivinicoli, che consente alle aziende di ottenere liquidità valorizzando il vino in affinamento e le scorte di magazzino, senza interrompere il ciclo produttivo e commerciale. Una soluzione particolarmente importante per un comparto in cui i tempi di invecchiamento rappresentano un elemento distintivo di qualità ma anche un fattore che incide sul fabbisogno finanziario delle imprese.
In questo impegno rientra anche il sostegno dedicato alla filiera vitivinicola, per la quale Intesa Sanpaolo ha previsto un plafond di credito pari a 1,5 miliardi di euro, destinato a supportare investimenti, crescita dimensionale, innovazione e progetti di sostenibilità delle imprese del settore.
Accanto al supporto finanziario, forti delle competenze di tutto il Gruppo Intesa Sanpaolo, vengono promosse iniziative di confronto e approfondimento dedicate alle principali filiere agroalimentari. In questo ambito si inserisce il ciclo di incontri Agri-Talk, che ha coinvolto negli ultimi mesi numerosi imprenditori, consorzi, istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di condividere analisi, esperienze e strumenti utili ad affrontare le nuove sfide dell’agricoltura. Il comparto vitivinicolo è stato tra i primi protagonisti di questo percorso, a conferma della sua centralità per l’economia dei territori e per l’export italiano.
Le tematiche affrontate riguardano in particolare la gestione dei rischi, l’evoluzione dei mercati internazionali, la transizione energetica e digitale, il ricambio generazionale e la crescente attenzione alla sostenibilità, elementi che stanno ridefinendo i modelli di impresa anche nel settore del vino.
In uno scenario sempre più competitivo, sostenere la filiera vitivinicola significa anche valorizzare il legame tra imprese e territorio, favorire la crescita di produzioni di qualità e accompagnare le aziende verso modelli di sviluppo capaci di coniugare redditività, innovazione e responsabilità ambientale e sociale.
Con questa visione, la Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo conferma il proprio impegno al fianco delle imprese del vino, contribuendo a rafforzare una delle espressioni più rappresentative dell’economia italiana e uno dei settori con le maggiori prospettive di crescita sui mercati globali, con una particolare attenzione alle realtà territoriali che, come quelle lombarde, rappresentano un patrimonio di competenze, tradizione e capacità imprenditoriale di valore strategico per l’intero Paese.
